L'intensità dell'editing. Intervista a Federica Gozzi
“Un libro non si sistema. Si ascolta, si comprende, si accompagna.”
Ci sono professionisti che lavorano sui testi.
E poi ci sono editor che entrano nelle storie con rispetto, competenza e visione.
Federica Goz è questo: esperienza, strategia e passione che si incontrano per aiutare ogni libro a trovare la sua forma migliore.
Federica, il tuo percorso parte come beta reader e blogger. Quando hai capito che l’editing sarebbe diventato la tua professione? C’è stato un momento preciso in cui la passione si è trasformata in scelta consapevole?
Ho compreso anni fa che l’editing, o meglio, il mondo editoriale sarebbe diventato la mia professione. Non c’è un momento preciso, ogni passo è venuto man mano e mi ha reso consapevole della strada da intraprendere. Posso dire per certo che dietro a tutto questo, ho sempre avuto il mio compagno che costantemente mi supporta e sostiene passo dopo passo in ogni decisione e aspetto. Il mio lavoro di professionista editoriale non è solo un lavoro, ma una passione per prima cosa, perché sono una lettrice e quando si parte da una passione tutto è molto più consapevole, stimolante e appassionante.
Sei una professionista editoriale a 360 gradi. Cosa significa per te “seguire un libro” davvero?
Ogni libro che seguo e quindi che lavoro, in base alle esigenze dello specifico autore, lo seguo in tutti i passaggi, dalla nascita alla pubblicazione; pertanto, qualsiasi necessità abbia l’autore (dalla nascita stessa dell’idea di scrivere un libro), sono a completa disposizione
Dalla scheda di valutazione alla sinossi, fino alla promozione: qual è la fase più delicata e quale quella che senti più tua?
Tutte le fasi le sento mie, perché nel corso del tempo, studiando, quindi facendo corsi e con costanza, le ho svolte e le sto svolgendo. Ritengo anche che nel processo editoriale le molteplici azioni da affrontare siano intense e delicate ognuna a suo modo, pertanto sarebbe utile affidarsi a professionisti esperti e competenti, con cui ovviamente occorre trovare la giusta sinergia e sintonia.
ll tuo lavoro vive tra tecnica ed emozione. Come trovi l’equilibrio tra cuore e rigore?
In ogni lavoro occorre trovare il giusto equilibrio e se eseguito con professionalità lo svolgimento di questo viene assolutamente in maniera naturale.
Quando intervieni su un testo, come riesci a migliorarlo senza snaturarne la voce?
Dando voce al testo insieme all’autore, quindi suggerendo ciò che può essere migliorato e valorizzato e ciò che invece sarebbe opportuno fosse eliminato. Il punto fondamentale è la sinergia che si crea tra professionista e autore, da questo si lavora verso una pubblicazione ottimale concordando il tutto.
Essere anche blogger e divulgatrice ti permette di osservare il mercato da più prospettive. Quanto questa visione strategica influenza il tuo lavoro editoriale? Il confronto continuo con lettori, autori ed editori cambia il tuo modo di valutare un manoscritto?
Non mi faccio influenzare dalla visione di blogger / booktoker / bookstagrammer, questo perché essendo una lettrice appunto leggo vari generi e altrettanti ne lavoro. Questo aspetto lo vedo più come un vantaggio per restare al passo con i tempi e il cambiamento, non come un’influenza vera e propria.
Cosa ti ha spinta a collaborare con la nostra casa editrice? Cosa hai riconosciuto nel nostro progetto che ti ha fatto desiderare di farne parte? E quale contributo senti di poter portare al nostro percorso?
La vostra casa editrice ha una visione intensa e che guarda al futuro, perciò la scelta di farne parte è stata per me fonte di un vero onore e vi ringrazio dal cuore. Penso, data la mia esperienza, di portar qualcosa di mio a voi e sono certa di riceverlo di rimando, perché il lavoro in team offre sempre crescita, sinergie e miglioramento continuo.
Per Federica l’editoria non è solo un mestiere.
È un equilibrio costante tra precisione e sensibilità.
Ogni testo che passa tra le sue mani viene ascoltato, analizzato, valorizzato.
Perché un libro non deve solo essere corretto.
Deve essere accompagnato verso la sua forma più autentica.
